Il progetto Luna Blu del Centro Donna Giustizia di Ferrara in occasione della data del

17 dicembre  – “GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE SEX WORKERS”

desidera diffondere delle considerazioni in merito al lavoro sessuale che quotidianamente osserva nel territorio ferrarese.

Noi operatrici del centro antiviolenza del territorio che lavoriamo quotidianamente con le persone che si prostituiscono in strada e al chiuso, nella maggior parte donne e transessuali M to F, tutelandone la salute e i diritti, riteniamo importanti segnalare alcune questioni:

  1. Anche nel nostro territorio locale ferrarese, stanno aumentando le situazioni di disagio delle lavoratrici del sesso che riguardano: l’inaccettabile e preoccupante aumento della richiesta di prestazioni senza uso di condom o addirittura forme di violenza “stealthing”, in cui il cliente si sfila o rompe appositamente il preservativo durante il rapporto la percezione di diminuzione del rispetto della persona legata a forme di “puttanofobia” o razzismo e aumento delle forme di vessazione, aumento delle forme di aggressione fisica e verbale in strada.
  2. Le/i sex workers dovrebbero essere considerate/i esperte/i in tutti gli ambiti che riguardano la loro professione e dovrebbero pertanto partecipare alla scrittura delle norme che la regolano e a tutti i processi decisionali, le discussioni pubbliche e i procedimenti politici relativi al lavoro sessuale.

    Pertanto oggi chiediamo sia dato spazio a questa lettera di una sex workers anonima che esprime le sue considerazioni sul lavoro sessuale:

    “I luoghi comuni sul lavoro sessuale, il “ma tu lo faresti?”:

  • “Una scelta non è tale se dettata dalla necessità economica”.

Tutte le persone lavorano per divertimento? . Certo, ci sono persone particolarmente fortunate o privilegiate che riescono a coniugare necessità economica e interesse personale per la loro professione, ma non sono certo la maggioranza. Esistono sex workers cui piace fare questo lavoro o che l’hanno preferito ad uno sottopagato, umiliante perché magari costrette a subire molestie dal proprio datore; perché parlare di costrizione economica solo in relazione al sex work? Forse abbiamo stabilito quali attività sono dignitose per tutte e quali no?

  • “Sono tutte schiave del neoliberismo che sfrutta i corpi delle donne”. Anche qui: le (persone) sex workers non sono solo donne, tanto per cominciare, ci sono anche uomini e persone transgender. Non parliamo di un numero esiguo , ma di percentuali del 20/30% sulla prostituzione totale nelle maggiori aree metropolitane del globo. L’economia si fonda sullo sfruttamento delle vite, dei corpi, delle menti, delle risorse, delle competenze delle persone. Per dirla con Proudhon, “l’economia è in sé criminale”. Non chi cerca di vivere o sopravvivere usando il proprio corpo in un sistema che non ha scelto.
  • “Una donna che vende il proprio corpo danneggia tutte” o “una donna che vende il suo corpo vende anche il mio”. No, le donne sono persone, singoli individui capaci di autodeterminarsi e che la loro libertà sessuale è insindacabile. Anche quando decidono di monetizzarla. Dietro questi slogan si cela la tipica mentalità maternalista che ha sempre diviso il corpus unico “donne” tra sante e puttane.
  • “Tu lo faresti?”, la cui variante talvolta è “Vorresti che tua figlia lo facesse?”. Ebbene, a queste domande oziose preferisco questa: ” Se le circostanze ti portassero a svolgere questo lavoro, cosa vorresti?”

Io so cosa vorrei: il rispetto per la mia persona, per la mia dignità di essere umano, l’estensione dei diritti e delle tutele degli altri lavori anche per il mio, sicurezza e possibilità di scegliere il luogo in cui mi sento più a mio agio ad esercitare la mia attività. In pratica, quello che le sex workers di tutto il mondo chiedono. Perché non è necessario immedesimarsi in noi, ma è doveroso ascoltarci e supportarci nella nostre battaglie, dallo sfruttamento, alla tutela della salute, alla tutela dalle violenze in quanto donne e in quanto prostitute,al superamento di quell’odio o di quella commiserazione che avete nei confronti del lavoro che facciamo e quindi anche nei nostri confronti, non capendo che sono proprio quell’odio e quella commiserazione che ci tolgono i diritti, perché ci tolgono la possibilità di parlare e rappresentarci. La mia coscienza di essere umano e donna, me lo impone. E tu, cosa vorresti?” Sex workers italiana anonima

La stessa sex workers ci pone una descrizione del lavoro sessuale e delle sue leggi vista dalla parte di chi ci lavora:

Informazioni utili sul lavoro sessuale date da chi lavora nel mercato del sesso:

1) Cosa si intende per sex work?

Per sex work, s’intende il lavoro in ambito sessuale in generale, non solo la prostituzione.

2) Cosa intendiamo per tratta?

L’uso del termine “tratta” al singolare è impreciso e fuorviante, se non viene specificato di cosa si parla. Esistono infatti due tipi di traffico illegale di esseri umani:

SMUGGLING, ossia il trasporto clandestino di persone che scelgono volontariamente di pagare organizzazioni illegali per raggiungere il luogo di destinazione desiderato. Alla fine del viaggio, sempre ammesso che vada a buon fine, il rapporto con i trafficanti si conclude. C’è chi riesce a raccogliere fondi sufficienti nel proprio paese di origine e chi paga con i proventi del lavoro svolto nel luogo di approdo fino ad estinzione del debito.
TRAFFICKING, tratta vera e propria, in cui le persone vengono reclutate con l’inganno o la coercizione, diventando oggetto di compravendita per il lavoro nero, il racket dell’accattonaggio, la schiavitù sessuale, l’espianto di organi.
È evidente che stiamo sì parlando di organizzazioni criminali in entrambi i casi, viste anche le politiche repressive di frontiera dei vari stati europei, ma nel primo non c’è dubbio che ad utilizzare i trasportatori clandestini siano persone che sanno perfettamente ciò che vogliono e che si adoperano come meglio possono per ottenerlo. E quel che vogliono è poter vivere in luoghi più sicuri e più promettenti sotto il profilo economico. In questo senso, vi sono numerose testimonianze di sex workers che hanno raccontato le circostanze e il loro modo di organizzarsi per lavorare in Europa come sex workers, appunto. Alcune di loro sono rimaste nel luogo dove sono emigrate, altre sono tornate in patria dopo aver guadagnato abbastanza da poter garantire un futuro ai propri figli.

3) Perchè non le chiamiamo “puttane” ma sex workers?

Non si tratta di uno dei tanti inglesismi modaioli, ma di un termine coniato nel 1980 da Carol Leigh, attivista del gruppo statunitense Coyote, fondato nel 1973 e prima organizzazione al mondo ad occuparsi dei diritti delle sex workers. Il termine, in seguito adottato a livello internazionale dai vari comitati e sindacati, nacque proprio per combattere lo stigma sociale della p.u.t.t.a.n.a. (DENIGRATORIO). Perché parliamo non solo di una delle categorie più perseguitate al mondo, ma anche più denigrate, stigmatizzate.

4) Quali politiche attualmente?

Italia:”la prostituzione in Italia non è reato”.

Legale, in questo preciso contesto giuridico, significa che non vengono penalmente perseguite vendita e acquisto di prestazioni sessuali. Ma è penalmente rilevante ogni attività collaterale al fine di esercitare la prostituzione. Due Sex workers, per esempio, non possono condividere lo stesso appartamento dove esercitare la loro attività, perché per la nostra legislazione si tratta di un “bordello”. Se qualcuno decide di affittare una casa a due sex workers, lo fa a suo rischio e pericolo, perché può essere facilmente accusato di sfruttamento e/o favoreggiamento. Questo è uno dei motivi per cui le sex workers si trovano costrette a lavorare in solitudine, in luoghi isolati e pericolosi. Una sex workers non ha diritto ad assumere collaboratori, come guardie del corpo o persone che svolgano compiti amministrativi e di segretariato.

5) Germania o Olanda: “Le regolazioniste, qui puoi , ma paghi molto e sei schedata”

In Germania, così come in Olanda, si esercita la prostituzione in luoghi appositamente preposti; le sex workers sono sottoposte a controlli sanitari obbligatori invasivi e a registrazioni. Di fatto delle vere e proprie schedature. Inoltre occorrono licenze il cui iter burocratico è lungo e costoso, avvantaggiando così la ricca imprenditoria e svantaggiando le sex workers più povere e chi ha immediato bisogno di un reddito. Quindi si trovano a dover lavorare alle dipendenze di ricchi imprenditori che nella maggior parte dei casi sono sfruttatori senza scrupoli.

6) Svezia : “Gli abolizionisti: puniamo i clienti”

Il tanto sbandierato modello svedese o nordico, che non ha affatto indebolito il trafficking come molti sostengono, è fallimentare dal punto di vista dei diritti delle sex workers, perché punisce penalmente i clienti,ma non li elimina. Costringe pertanto così le sex workers a lavorare in luoghi poco sicuri, ad abbassare le loro tariffe e ad accettare richieste pericolose per poter continuare a lavorare, contando solo sulla clientela più spregiudicata.

7) La Nuova Zelanda: “la depenalizzazione: un lavoro come tutti i lavori”

Il modello che più si avvicina alle richieste delle sex workers è quello neozelandese, molto più semplice dal punto di vista amministrativo-burocratico, più rispettoso delle identità, meno invasivo e completamente depenalizzato. Il che, ovviamente, costituisce un fattore di stimolo per le sex workers nel denunciare eventuali situazioni di abuso e coercizione di cui venissero a conoscenza.

Amnesty international cosa dice?
“Amnesty International ha preso una cantonata difendendo le sex workers?”

Amnesty si occupa di diritti umani, ha promosso dopo anni di indagini a livello globale, colloqui e incontri con i sindacati di sex workers provenienti da mezzo mondo,una risoluzione per la depenalizzazione del sex work (11/8/2015). Se il 70% delle sex workers si appoggia ad organizzazioni criminali per ottenere protezione in cambio di una cospicua parte dei loro guadagni, il motivo è proprio questo: i governi non rispettano e non garantiscono i loro diritti umani e civili.

Prendendo spunto dal progetto “Indoors, empowerment and skill building tools for national and migrant female sex workers working in hidden places.” (Finanziato dall’Unione Europea INDOORS partners AUSTRIA Lefö www.lefoe.at BULGARIA Hesed www.hesed.bg FINLANDIA Pro-tukipiste www.pro-tukipiste.fi FRANCIA Autres Regards www.autresregards.org GERMANIA ragazza www.ragazza-hamburg.de ITALIA Le Graziose | CDCP Genova www.lucciole.org PAESI BASSI Tampep International Foundation www.tampep.eu PORTOGALLO Apdes www.apdes.pt SPAGNA Hetaira), pertanto il progetto Luna Blu del centro Donna Giustizia di Ferrara , nella giornata del 17 dicembre 2018 ” contro la violenza contro le sex workers” , difendendo le donne dalla schiavitù sessuale e dallo stigma, difendendo i diritti di tutte le sex workers, anche di quelle che decidono di lavorare volontariamente, appoggia le sex workers indipendentemente dal grado di scelta dell’attività, dichiarando che:

  • Ogni sex worker dovrebbe avere il diritto di scegliere o di rifiutare i propri clienti, di dettare le proprie condizioni lavorative e godere degli stessi diritti di qualsiasi altro lavoratrice o lavoratore, compresi la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro
  • La violenza strutturale e istituzionale degli interventi statali significa che le/i sex workers, regolarmente, subiscono violenze in caso di arresto, detenzione forzata, deportazione (se migranti senza documenti) o espulsione, spesso in nome dell’ordine pubblico e/o di misure anti-prostituzione o anti-migrazione.
  • Ogni sex worker dovrebbe essere protetta/o da discriminazioni, violazioni dei propri diritti e qualsiasi altra forma di violenza attraverso leggi che tengano conto dei diritti umani.
  • Stigmatizzazione e discriminazione impediscono l’accesso alla giustizia e ai servizi sociali e sanitari. È fondamentale prevedere riforme delle politiche e giuridiche che affrontino questo tipo di conseguenze. I governi dovrebbero garantire parità di accesso alla giustizia e servizi mirati di qualità per le/i sex workers. Inoltre, dovrebbero impegnarsi a far applicare e rispettare le leggi antidiscriminazione e le norme in materia di protezione nel rispetto degli standard relativi ai diritti umani per eliminare stigmatizzazione, discriminazione e violenze contro le/i sex workers.
  • Criminalizzazione, stigmatizzazione e discriminazione impediscono l’accesso delle/dei sex workers ai servizi sociali e sanitari. In questo contesto sono necessari aiuti economici e istituzionali ai servizi basati sul rispetto dei diritti umani che soddisfino i diversi bisogni dei sex worker. È necessario colmare le lacune nella fornitura di tali servizi servendosi di un’adeguata e duratura copertura geografica ed eventuali progetti e servizi multilingue.

Infine, pur sapendo che nelle situazioni di grave sfruttamento sessuale la forte riduzione o assenza di scelta delle persone prostitute e prostituite sovrappone la dimensione del rapporto sessuale a pagamento con quella della violenza sessuale per le persone che la subiscono, allo stesso modo riteniamo non corretto e dannoso leggere e interpretare solo con tale parametro il fenomeno “prostituzione”, perché in tal modo non solo il rischio è quello di declinare in modo errato gli interventi ma si rischia di di escludere dall’attenzione la finalità di rispondere ai bisogni e tutelare i diritti delle/dei sex workers che, pur nella consapevolezza che la prostituzione non è mai un fine ma un mezzo, scelgono “volontariamente” di inserirsi nei circuiti prostituzionali.

Secondo Incontro Nazionale delle Unità di Strada e di Contatto tenutosi a Perugia il 22 e 23 novembre 2018.

– – – – – – – – – – – – – –

A cura dell’Equipe Luna Blu-Invisibile:

Eleonora Telloli – Ostetrica e coordinatrice progetto Luna Blu e invisibile CDG

Chiara Arena Chartroux – Antropologa e operatrice Unità Di Strada CDG

Valeria Ruggeri – Operatore giudiziario e dei corpi di Polizia operatrice Unità Di Strada e Invisibile CDG

Centro Donna Giustizia, Ferrara

 

156 Comments

  1. Pingback: generic ventolin

  2. Pingback: cheap viagra pills for men

  3. Pingback: levitra vs viagra

  4. Pingback: who has tylenol on sale

  5. Pingback: sildenafil online

  6. Pingback: ed meds

  7. Pingback: erectile dysfunction drug

  8. Pingback: when is generic cialis available

  9. Pingback: erection pills

  10. Pingback: cialis 20 mg

  11. Pingback: online canadian pharmacy

  12. Pingback: canadian online pharmacy

  13. Pingback: Buy cialis

  14. Pingback: generic levitra

  15. Pingback: levitra 10 mg

  16. Pingback: levitra canada

  17. Pingback: viagra alternatives

  18. Pingback: online casino slots no download

  19. Pingback: online casino real money us

  20. Pingback: canadian pharmacy viagra

  21. Pingback: best online casino real money

  22. Pingback: online casino games real money

  23. Pingback: tadalafil citrate

  24. Pingback: loans for bad credit

  25. Pingback: careprost eyelash growth amazon

  26. Pingback: ed meds online without doctor prescription

  27. Pingback: personal loans

  28. Pingback: cash payday

  29. Pingback: cialis to buy

  30. Pingback: play casino online

  31. Pingback: canada pharmacy discounted viagra 100

  32. Pingback: best real money online casinos

  33. Pingback: generic for cialis

  34. Pingback: real vegas online casino mobile

  35. Pingback: dice game gambling jackpot site

  36. Pingback: cialis internet

  37. Pingback: real money casinos

  38. Pingback: buy viagra from canada

  39. Pingback: cialis 20

  40. Pingback: cialis generic

  41. Pingback: buy hydroxychloroquine online

  42. Pingback: viagra for sale

  43. Pingback: casino gambling

  44. Pingback: best real casino online

  45. Pingback: casino gambling

  46. Pingback: real money casino games

  47. Pingback: viagra reviews

  48. Pingback: viagra without doctor

  49. Pingback: sildenafil 20 mg

  50. Pingback: cialis tadalafil

  51. Pingback: liquid tadalafil

  52. Pingback: cialis online

  53. Pingback: best price for generic viagra

  54. Pingback: tadalafil cialis

  55. Pingback: best online casino real money

  56. Pingback: real money online casino

  57. Pingback: http://droga5.net/

  58. Pingback: cialis online no prescription

  59. Pingback: Viagra 100 mg without a prescription

  60. Pingback: Viagra 130 mg without a prescription

  61. Pingback: Viagra 50mg generic

  62. Pingback: Viagra 25 mg purchase

  63. Pingback: Viagra 100mg united states

  64. Pingback: where can i buy Viagra 50 mg

  65. Pingback: Cialis 80 mg no prescription

  66. Pingback: Cialis 80mg otc

  67. Pingback: Cialis 10 mg without prescription

  68. Pingback: Cialis 40 mg australia

  69. Pingback: Cialis 80mg pills

  70. Pingback: how to buy Cialis 20mg

  71. Pingback: cheapest sildenafil 100 mg

  72. Pingback: furosemide 40mg online

  73. Pingback: how to purchase propecia 1mg

  74. Pingback: aldactone 100mg australia

  75. Pingback: allegra 120 mg united kingdom

  76. Pingback: amoxicillin 500mg price

  77. Pingback: antabuse 250mg otc

  78. Pingback: buy arava 20 mg

  79. Pingback: strattera 18 mg online

  80. Pingback: where can i buy aricept 5 mg

  81. Pingback: order tamoxifen 20 mg

  82. Pingback: avapro 300mg uk

  83. Pingback: cheapest bactrim 400/80mg

  84. Pingback: cheap buspar 5mg

  85. Pingback: how to purchase casodex

  86. Pingback: how to purchase catapres

  87. Pingback: ceclor 500 mg coupon

  88. Pingback: ceftin 500 mg united states

  89. Pingback: celebrex 200 mg usa

  90. Pingback: cheap celexa

  91. Pingback: cephalexin 500mg for sale

  92. Pingback: cheap cialis

  93. Pingback: cipro without a prescription

  94. Pingback: claritin without a prescription

  95. Pingback: online slots real money

  96. Pingback: slot machine games

  97. Pingback: best online casino usa

  98. Pingback: online casino for real cash

  99. Pingback: casino games online

  100. Pingback: online casino slots no download

  101. Pingback: ocean casino online

  102. Pingback: betfair casino online nj

  103. Pingback: casino slot games

  104. Pingback: casino games online

  105. Pingback: carinsurance

  106. Pingback: car insurance quotes cost by state

  107. Pingback: car insurance quotes comparison sites

  108. Pingback: online car insurance quotes

  109. Pingback: american car insurance quotes

  110. Pingback: insurance for car

  111. Pingback: car insurance quotes usa

  112. Pingback: Approved viagra

  113. Pingback: personal loans in pa

  114. Pingback: 1 hour payday loans

  115. Pingback: payday loans in pa

  116. Pingback: installment loans denver

  117. Pingback: online quick loans

  118. Pingback: online bad credit loan

  119. Pingback: places to get payday loans

  120. Pingback: personal loans in pa

  121. Pingback: cannabidioloilsale.com

  122. Pingback: best rated cbd hemp oil for pain

  123. Pingback: cbd hemp oil for sale

  124. Pingback: best cbd oil tincture

  125. Pingback: cbd oil near me for sale

  126. Pingback: cbd oil for pain at walmart

  127. Pingback: cbd oil for diabetes

  128. Pingback: cbd oil for pain relief

  129. Pingback: pure cbd oil reviews for pain

  130. Pingback: wake county school assignments

  131. Pingback: essay writing services review

  132. Pingback: online essay writing services

  133. Pingback: buy custom essay online

  134. Pingback: type writer paper

  135. Pingback: college admission essay writing service

  136. Pingback: australian essay writing service

  137. Pingback: mymathlab answers to homework

  138. Pingback: photo assignment

  139. Pingback: cheap research paper writers

  140. Pingback: cleocin nz

  141. Pingback: clomid united kingdom

  142. Pingback: clonidine united kingdom

  143. Pingback: Canada viagra generic

  144. Pingback: clozaril cheap

  145. Pingback: colchicine 0,5 mg generic

  146. Pingback: symbicort inhaler usa

  147. Pingback: combivent 50/20 mcg australia

  148. Pingback: Buy brand viagra

  149. Pingback: coreg 6,25 mg united kingdom

  150. Pingback: compazine 5mg without a doctor prescription

  151. Pingback: cozaar tablets

  152. Pingback: crestor otc

  153. Pingback: cymbalta 40mg generic

  154. Pingback: buy dapsone 1000caps

  155. Pingback: cheapest ddavp

  156. Pingback: depakote cost