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“Il rapporto tra vulnerabilità sociale approccio alla salute riproduttiva delle donne” – Formazione

Nell’ambito del progetto “Rompiamo il silenzio: percorsi educativi e formativi di prevenzione alla violenza sulle donne” promosso dalla Regione Emilia Romagna il Centro Donna Giustizia propone un incontro informativo destinato a personale sanitario sui temi di vulnerabilità sociale e salute.

E’ previsto il riconoscimento di crediti ECM per medici, ostetriche, infermieri, psicologi ed educatori

Di seguito il programma dell’incontro:

14.00

Introduzione ai lavori e questionario conoscitivo

14.15

“Gli approcci alla salute riproduttiva nei contesti di vulnerabilità sociale. Casi clinici.”                                                      Eleonora Telloli – Ostetrica e coordinatrice del progetto Luna Blu (Centro Donna Giustizia)

15.00

“La salute riproduttiva nelle donne straniere, l’approccio e l’accesso alle cure. L’esperienza del Centro per la salute delle donne straniere dell’AUSL di Bologna”                                                                                                                                                    Dott.ssa Grazia Lesi – Ginecologa del Centro per la salute delle donne straniere e dei loro bambini, AUSL Bologna; referente MnC per Oncologia e Salute della Donna

15.40

Pausa

16.00

“L’operatore/trice sociale e il sostegno nell’accesso ai servizi sanitari: la figura dell’operatrore/trice sociale in relazione a utente e ginecologo/a- ostetrica ambulatoriali”                                                                                                                                Valeria Ruggeri e Chiara Arena Chartroux – Operatrici del progetto Luna Blu. Unità di strada e Invisibile (Centro Donna Giustizia)

16.30

“L’esperienza ambulatoriale di ginecologia/ostetricia in contesti di prossimità e vulnerabilità sociale”                  Dott.ssa Liliana Pittini – Ginecologa e responsabile dell’ambulatorio ginecologico Caritas di Ferrara

17.00

Discussione e chiusura dei lavori

Per informazioni: uds@donnagiustizia.it

La casa sul filo. Suggerimenti per un percorso di educazione antiviolenta

 

11 dicembre 2018, ore 15

Palazzo Bellini, via Agatopisto 5 – Comacchio

A diciassette anni di distanza esce una nuova edizione interamente rivista e aggiornata, accessibile liberamente e gratuitamente online all’indirizzo: lacasasulfilo.ascinsieme.it..

Il dispositivo ruota attorno a 24 parole chiave dell’educazione al genere. Ogni parola è raggruppata per ordine semantico delle parole chiave, introdotta da una narrazione filmata: testimonianze di bambini, bambine, uomini e donne raccolte da numerosi interventi di prevenzione nelle scuole di diversi ordini e gradi da un lato e da anni di lavoro all’interno dei Centri Antiviolenza.

Per ognuna delle parole chiave viene poi offerta una lettura esplicativa organizzata su tre livelli: introduttivo, di approfondimento e relativo al problema della violenza di genere. Ad ogni parola chiave sono poi connesse alcune utilities: un’antologia di circa 700 citazioni di autrici e autori di gender studies, 70 proposte per lavorare in classe (dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola superiore di secondo grado), bibliografie, filmografie e documenti.

PROGRAMMA

Saluti del Comune di Comacchio e del Centro Donna Giustizia di Ferrara

Intervengono:

Marilena Lenzi, Coordinatrice politica Commissione Pari Opportunità Mosaico – Unione dei Comuni Reno Lavino Samoggia (BO)

Letizia Lambertini, Referente tecnica Commissione Pari Opportunità Mosaico – Unione dei Comuni Reno Lavino Samoggia (BO) e curatrice de La casa sul filo

Alessandra Campani, Associazione Nondasola (RE)

1 Dicembre – SIAMO TUTTI COINVOLTI

In occasione della

Giornata Mondiale contro l’Aids

il Centro Donna Giustizia aderisce e partecipa alla campagna di prevenzione e informazione promossa dal Comune di Ferrara, l’Azienda Ospedaliera l’Asl e l’Università di Ferrara in collaborazione con enti, sindacati e associazioni del territorio

“Hiv: proteggiamoci dal virus e dallo stigma. Siamo tutti coinvolti”

 

“I bambini ci guardano”

Il Centro Donna Giustizia in qualità di capofila del progetto “Rompiamo il silenzio” promosso dalla Regione Emilia Romagna propone un ciclo di seminari sul tema della violenza di genere nella città di Ferrara.

“I bambini ci guardano”
è una campagna di sensibilizzazione contro la violenza intrafamiliare.
Premessa

La violenza tra i partner nelle famiglie con figli coinvolge inevitabilmente bambini e ragazzi i quali, anche nei casi non estremi, vedono, sentono, percepiscono quello che accade tra gli adulti. Respirano la tensione, riconoscono i silenzi, registrano le grida, si interrogano sui lividi sul corpo della mamma. Imparano, anche se non vogliono, che le crisi o i contrasti risolvono alzando le mani e in molti casi si candidano, da grandi, ad essere quelli che lo faranno per colpire, o per proteggersi.

I figli sanno, ma gli adulti non ci vogliono pensare. Per attutire il senso di colpa, per non sentirsi cattivi genitori, mettono in campo una vasta gamma di negazioni e le difendono oltre ogni logica.

La campagna “I bambini ci guardano” è stata creata individuando le difese più comuni utilizzate dai padri che maltrattano la partner e dalle madri che subiscono violenza nella coppia. È articolata in 7 locandine ognuna delle quali si rivolge a chi guarda comunicando a 3 livelli: la realtà che gli adulti, presi nel loro conflitto, non riescono a vedere (l’immagine), la posizione difensiva dei genitori (il messaggio scritto) e il vissuto dei bambini (la correzione sulla scritta, apposta con calligrafia infantile).

 

Obiettivo

Aumentare la consapevolezza degli adulti sul coinvolgimento dei figli nella violenza familiare.

Monica Borghi

25 Novembre a Ferrara

Il ricavato del libro sarà devoluto alle donne che chiedono aiuto al CDG

In occasione del

25 Novembre

         “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”

il Centro Donna Giustizia sarà presente e parte dell’organizzazione di numerose iniziative.

Di seguito è possibile trovare tutte le attività previste per il mese di Novembre (la lista è in continuo aggiornamento):

10 novembre manifestazione contro il DDL Pillon;

12 novembre alle 16.00-16.30 le consigliere Baraldi / Marescotti propongono ODG in Consiglio comunale contro il ddl Pillon.

14 novembre a Castenaso iniziativa nell’ambito del progetto “Oltre la Stanza Rosa”, tavola rotonda su donne , minori , soggetti sensibili, uomini maltrattanti e azioni di sostegno.

15 novembre dalle 11 alle 17 convegno “MIGRANTI CON DISABILITÀ E VULNERABILITÀ Rappresentazioni, politiche, diritti” al dipartimento di Giurisprudenza con Orsetta Giolo.

17 novembre flash mob a Codigoro insieme agli studenti degli Istituti Scolastici del Comune di Codigoro e agli insegnanti delle scuole di ballo. Ore 10,30 “Diciamo NO alla violenza di genere”.

20 novembre ore 10.00 / 13.30 — 14.00 / 16.30

Tavola rotonda

“Il lavoro e l’autonomia delle donne: l’esperienza dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna, limiti strutturali e possibili risposte collettive e femministe.” Sala Cenerini del Quartiere Saragozza Via Pietralata, 60 – Bologna

20 novembre 

ore 9 presso Grisù con SPI-CGIL e studenti di Ferrara che hanno realizzato le carte sulla percezione e stereotipi su relazioni
ore 15 presso la Sala degli Arazzi riunione in vista delle iniziative del 1 dicembre Giornata Mondiale contro l’Aids.

23 novembre 9,15  evento istituzionale Comune di Ferrara presso l’Aula di lettura del Liceo Classico “L.Ariosto” INVITO_seminario_23Nov_ViolenzaGenere 

Per l’occasione le referenti di UDI e CDG e il referente del CAM  dialogheranno con le studentesse e gli studenti partecipanti sul fenomeno del femminicidio, fenomeno purtroppo emergente nella nostra società, e sulle politiche di prevenzione necessarie per contrastarlo.

“Diversamente Donna” Percorso nel mondo femminile. Galleria d’arte moderna Aroldo Bonzagni Cento, Piazza Guercino 39

24 novembre Una Panchina Rossa contro la violenza sulle donne presso la Casa Circondariale di Ferrara
http://www.cronacacomune.it/notizie/34997/una-panchina-rossa-contro-la-violenza-sulle-donne.html?q=25+novembre&area=&etichette=&start_date=18-05-2018&end_date=14-11-2018&order_by=&p=1

24 novembre  evento all’ Ipercoop il Castello, piazza fronte casse, dalle 15 alle 18 con la partecipazione  delle Foxy Lady assieme alla Polizia di Sato che collabora contro la violenza sulle donne.
25 novembre ad Argenta in Piazza Marconi verranno avvolte sciarpe rosse attorno agli alberi della piazza con pranzo di beneficenza per il CDG
Alle ore 16 maratona di lettura a Portomaggiore.
25 novembre presentazione del libro un “Cuore di fitness” di Rita Minarelli, alla Sala Estense
Il ricavato del libro sarà devoluto alle donne che chiedono aiuto al CDG

il ricavato sarà devoluto al CDG 

25 novembre ore 11.00 presso il Jazzercise Ferrara Fitness Center di Via E. Torricelli 2 – Ferrara

il gruppo di istruttori ha organizzato una lezione di fitness di beneficenza e raccoglieranno fondi per tutta la settimana successiva, che poi devolveranno alla associazione.

  • 28 novembre ore 18  Consiglio Comuna di Cento

– Ciclo seminariale  “Rompiamo il Silenzio 

Martedì 27 novembre 2018, ore 14,30-18,00 

“Arrivare prima. Esperienze di prevenzione della violenza di genere con bambini e adolescenti

Martedì 4 dicembre 2018, ore 14,30-18,00 

“Il peso della violenza nei procedimenti giudiziari”

Lunedì 10 dicembre 2018, ore 9,30-13,00

“Gli incontri protetti nei casi di violenza assistita: quando, come e perché”
  • 2 dicembre  ore 17 “ieri oggi e … oltre” commedia teatrale Sala dell’antica pescheria, Borgo Fiocinini, Lagosanto

 

Di seguito alcune locandine delle iniziative di cui sopra

# Stop Pillon – Giornata di mobilitazione nazionale

Sabato 10 Novembre – 15.30

Piazza Savonarola

NO alla mediazione obbligatoria e a pagamento
NO all’imposizione di tempi paritari e alla doppia domiciliazione/residenza dei minori
NO al mantenimento diretto
NO al piano genitoriale
NO all’introduzione del concetto di alienazione parentale

Sono questi 5 NO che verranno ribaditi a Ferrara in una mobilitazione che coinvolge il movimento delle donne, l’associazionismo democratico, tante realtà della società civile, uomini e donne che da subito si sono espressi contro il Disegno di legge Pillon su separazione e affido, sottoscrivendo la petizione lanciata da D.i.Re Donne in rete contro la violenza su Change.org per chiederne il ritiro e che ha raggiunto oltre 97.000 firme.

Di fatto si vieta il divorzio a chi è meno ricco perché le separazioni saranno fortemente disincentivate dagli alti costi imposti dalla mediazione obbligatoria e a pagamento.

I figli e le figlie diventeranno ostaggi di un costante negoziato sotto tutela per far funzionare il mantenimento diretto a piè di lista e il piano genitoriale con doppio domicilio.

Le donne, la parte in genere economicamente più debole delle coppie perché su di esse grava il lavoro di cura e perché hanno mediamente stipendi più bassi anche a parità di lavoro, rischiano di restare stritolate in un percorso pensato soprattutto per imporre e arricchire una nuova figura professionale, quella del mediatore familiare, anche disconoscendo la pervasiva violenza maschile che è causa di tante separazioni.

La mobilitazione ferrarese vede com promotrici UDI Unione donne in Italia, CGIL, Centro Donna Giustizia, Arcigay e Arcilesbica ma vedrà in piazza molte altre realtà, e si svolgerà con un presidi e interventi pubblici in moltissime città.

Il disegno di legge Pillon deve essere ritirato.

# STOP DDL PILLON 2N

Un calcio alla violenza sulle donne e sui bambini

Aperitivo e musica
Giovedì 11 ottobre 2018 – dalle ore 20.00
presso
“il CLANDESTINO birra, cibo e vino…”
Via Ragno, 50 – Ferrara
Il CENTRO DONNA GIUSTIZIA APS e la COPERATIVA SOCIALE AIRONE
da anni sono impegnate a contrastare la violenza su donne e bambini e costruire percorsi che permettano a persone che hanno attraversato situazioni di grande disagio di ricostruirsi. Inoltre lavoriamo per sensibilizzare la cittadinanza ai temi del contrasto alla violenza e alle discriminazioni.
Tramite la campagna delle 1000 MAGLIETTE, grazie alla SPAL che ha appoggiato l’iniziativa concedendo la stampa del logo, si invita la cittadinanza a partecipare per sostenere i nostri progetti di contrasto alla violenza domestica e sociale, di tutela dei bambini, di sostegno alla genitorialità e sviluppo dell’autonomia

 

“Prostituzione e tratta umana: l’informazione giornalistica tra ideologie politiche e pregiudizi” – Sabato 6 Ottobre 2018

Il Centro Donna Giustizia invita a partecipare al seminario

“Prostituzione e tratta umana: l’informazione giornalistica tra ideologie politiche e pregiudizi di genere”

organizzato dal Progetto Luna Blu – Centro Donna Giustizia con la collaborazione del Comune di Ferrara, dell’Ordine dei Giornalisti e della Fondazione dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna.
La giornata è inserita nel programma collaterale del Festival Internazionale di Ferrara.
L’iniziativa è valida come formazione continua e obbligatoria per i giornalisti.
Nel link sottostante è possibile trovare il programma e altre informazioni
Per info: uds@donnagiustizia.it

Legge 194, 40 anni per difenderla

Nella ricorrenza dei 40 anni dalla legge 194, l’UDI di Ferrara, ARCILesbica, Centro Donna Giustizia e Donne CGIL, hanno accolto la decisione di una mobilitazione sul territorio (22 maggio) sulle seguenti parole d’ordine:

“Legge 194, quarant’anni per diffenderla. L’autodeterminazione passa da qui, oggi come ieri”

 La 194 NON SI TOCCA

perché è da respingere ogni tentativo di limitare l’autodeterminazione della donna, di confondere la prevenzione dell’aborto con la dissuasione della donna che chiede l’interruzione,  di inserire nelle varie linee guida regionali, tutta una serie di pratiche volte  a colpevolizzare la donna.

 PIENA APPLICAZIONE 

perché va controllata l’obiezione di coscienza che non la permette;

perché la legge non prevede obiezioni di struttura e invece tante strutture sono inadempienti; perché in linea con l’obbligo della migliore prestazione possibile,  si somministri la RU486 fino alla nona settimana e nelle strutture consultoriali,  però tolte dal degrado e dall’abbandono e dal depauperamento in cui sono lasciate ora;

perché contraccezione gratuita  e cultura alla responsabilità e seri sostegni alla maternità siano la vera prevenzione  dell’aborto prevista dalla legge.

 Fuori da consultori e strutture convenzionate  organizzazioni e gruppi prolife.