Category

iniziativa

Category

#MOZIONE RESPINTA

#MOZIONERESPINTA!

La mozione sulle iniziative per il sostegno alla maternità e alla prevenzione delle condizioni che portano all’aborto presentata il 10 ottobre 2018 al Consiglio Comunale di Ferrara dall’esponente di Fratelli d’Italia, ha l’intento di mettere strumentalmente in discussione i diritti delle donne e le libertà conquistate, mascherandosi da “tutela degli indifesi”.

Ci opponiamo a misure che non riconoscono l’autodeterminazione delle donne ottenuta tramite lotte per non morire di aborto clandestino, per rivendicare la libertà di scelta e una genitorialità consapevole.

L’ondata sessista e oscurantista non ha colpito solo Ferrara, ma molte altre città d’Italia con mozioni antiabortiste, a partire da Verona che il 30 marzo 2019 sarà sede del World Congress of Families, il raduno mondiale di organizzazioni che si oppongono apertamente ai diritti delle donne e delle persone LGBTQI+.

La mozione presentata dal capogruppo del partito Fratelli d’Italia non pone le donne e la loro autodeterminazione al centro del dibattito. Con atteggiamento paternalistico le rende soggetti passivi e inconsapevoli, nel tentantivo di dissuaderle dal ricorso all’aborto, ma non promuovendo politiche volte a rimuovere le cause reali che portano alle gravidanze indesiderate. Essa sostiene dati sull’aborto fallaci e non supportati, che vanno in netta controtendenzarispetto a quelli ufficiali pubblicati dal Ministero della Salute e della Regione Emilia Romagna che dicono chiaramente che l’aborto volontario sia in realtà in costante riduzione.

La legge 194, pur con le sue criticità, rappresenta ancora oggi l’unico strumento di contrasto all’aborto clandestino fornendo una tutela legale e sanitaria alle donne che scelgono liberamente di non portare a termine gravidanze indesiderate.

Con la 194 le donne hanno smesso di morire d’aborto e l’aborto ha smesso di essere una questione privata per diventare una questione sociale di cui lo Stato deve farsi carico.

Quando si mette in discussione l’efficacia della legge sull’aborto non si può non affrontare la criticità che l’obiezione di coscienza rappresenta nella sanità pubblica, la cui altissima percentuale in Italia ha conseguenze dirette sia sulle donne che sui medici non-obiettori.

Obiezione di coscienza che in molti casi viene estesa impropriamente alla pillola del giorno dopo equiparandola ad una pillola abortiva, creando un’informazione scorretta e ritardandone l’assunzione con conseguente rischio di inefficacia che si traduce con il rischio di una gravidanza indesiderata.

Non dimentichiamo che già oggi associazioni che “sostengono” la maternità hanno spazio all’interno dei consultori e condizionano la scelta delle donne con atteggiamenti di colpevolizzazione di coloro che decidono di non portare a termine una gravidanza.

Per questo riteniamo che i consultori debbano essere potenziati anziché ridimensionati, affinché tornino a rivestire il ruolo di spazi pubblici e laici, fondamentali nella lotta femminista alla disuguaglianza e nell’affermazione della dignità e libertà delle donne.

Riteniamo necessario interrogarsi sulle reali difficoltà politiche ed economiche che i consultori si trovano ad affrontare quotidianamente nel supporto alle donne, che non possono essere risolte dall’esternalizzazione dei servizi ad associazioni o enti privati non meglio specificati.

Rivendichiamo il ruolo di promozione e prevenzione dei servizi socio-sanitari che si dovrebbe concretizzare nell’ampliamento e miglioramento della rete dei consultori, nell’educazione laica alla sessualità consapevole libera da stereotipi di genere, e nella gratuità della contraccezione, efficace e sicura per tutt* a prescindere dal sesso, dall’età e dalle condizioni socio-economiche.

Rivendichiamo che la prevenzione delle gravidanze indesiderate non sia una responsabilità esclusivamente a carico delle donne!

Non si può non parlare del calo nell’uso del preservativo da parte degli uomini e la loro mancata piena responsabilizzazione in materia di salute sessuale e riproduttiva, delegata completamente alle donne, con conseguenze inoltre sulla preoccupante diffusione di malattie sessualmente trasmissibili anche tra i più giovani.

La “tutela degli indifesi”, così come definita nella mozione, non può prescindere da serie politiche che mettano in discussione le reali origini della disparità di genere e che riconoscano il diritto all’autodeterminazione e alla scelta delle donne.

La gravidanza è una scelta, non un obbligo!

Rivendichiamo politiche a sostegno della genitorialità libera e consapevole, politiche per il pieno accesso all’educazione sessuale e alla contraccezione gratuita per tutt*, l’accesso paritario al mercato del lavoro, il diritto ad una retribuzione pari a quella maschile affinché le donne non debbano rinunciare al lavoro in nome della maternità e del ruolo di cura socialmente imposto.

Ci opponiamo alle politiche repressive a partire dalle mozioni antiabortiste fino al disegno di legge Pillon ritenendole mere azioni politiche strumentali e inemendabili.

Centro Donna Giustizia

Udi Ferrara

Cgil Ferrara

Arcilesbica Ferrara

Arcigay Ferrara

Non Una di Meno Ferrara

Scarica il testo #MOZIONE RESPINTA 

La Voce delle Donne. Umane, Diverse, Solidali, Unite e Libere

Il Centro Donna Giustizia in collaborazione con UDI, CGIL, ArciLesbica e Arci gay l’8 Marzo sarà in piazza a partire dalle 9. Nel corso della mattinata sul Listone saranno presenti banchetti con materiale e documenti politici, avrà luogo la tradizionale distribuzione della mimosa e si potrà assistere a performance e letture a tema.
Gli studenti e le studentesse della 2° D del liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara daranno vita ad una riflessione artistica sulle parole fulcro della giornata: umane, diverse, unite, solidali, libere.
Il Centro Donna Giustizia in collaborazione con ArciGay proporrà una mostra fotografica di donne che hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno alla promozione, sensibilizzazione e lotta per il riconoscimento dei diritti delle donne e contro ogni forma di discriminazione che ancora oggi limita le libertà individuali.

“Gocce di Memoria” Elba No Limits a.s.d

In occasione dell’8 Marzo Giornata Internazionale della donna, l’associazione “Elba no Limit”organizza un evento il cui ricavato verrà devoluto interamente al Centro Donna Giustizia per la tutela delle donne che subiscono violenza.

Il Centro Donna Giustizia ringrazia profondamente le organizzatrici dell’evento e tutti coloro che vi prenderanno parte.

In allegato la brochure informativa 

“Il rapporto tra vulnerabilità sociale approccio alla salute riproduttiva delle donne” – Formazione

Nell’ambito del progetto “Rompiamo il silenzio: percorsi educativi e formativi di prevenzione alla violenza sulle donne” promosso dalla Regione Emilia Romagna il Centro Donna Giustizia propone un incontro informativo destinato a personale sanitario sui temi di vulnerabilità sociale e salute.

E’ previsto il riconoscimento di crediti ECM per medici, ostetriche, infermieri, psicologi ed educatori

Di seguito il programma dell’incontro:

14.00

Introduzione ai lavori e questionario conoscitivo

14.15

“Gli approcci alla salute riproduttiva nei contesti di vulnerabilità sociale. Casi clinici.”                                                      Eleonora Telloli – Ostetrica e coordinatrice del progetto Luna Blu (Centro Donna Giustizia)

15.00

“La salute riproduttiva nelle donne straniere, l’approccio e l’accesso alle cure. L’esperienza del Centro per la salute delle donne straniere dell’AUSL di Bologna”                                                                                                                                                    Dott.ssa Grazia Lesi – Ginecologa del Centro per la salute delle donne straniere e dei loro bambini, AUSL Bologna; referente MnC per Oncologia e Salute della Donna

15.40

Pausa

16.00

“L’operatore/trice sociale e il sostegno nell’accesso ai servizi sanitari: la figura dell’operatrore/trice sociale in relazione a utente e ginecologo/a- ostetrica ambulatoriali”                                                                                                                                Valeria Ruggeri e Chiara Arena Chartroux – Operatrici del progetto Luna Blu. Unità di strada e Invisibile (Centro Donna Giustizia)

16.30

“L’esperienza ambulatoriale di ginecologia/ostetricia in contesti di prossimità e vulnerabilità sociale”                  Dott.ssa Liliana Pittini – Ginecologa e responsabile dell’ambulatorio ginecologico Caritas di Ferrara

17.00

Discussione e chiusura dei lavori

Per informazioni: uds@donnagiustizia.it

La casa sul filo. Suggerimenti per un percorso di educazione antiviolenta

 

11 dicembre 2018, ore 15

Palazzo Bellini, via Agatopisto 5 – Comacchio

A diciassette anni di distanza esce una nuova edizione interamente rivista e aggiornata, accessibile liberamente e gratuitamente online all’indirizzo: lacasasulfilo.ascinsieme.it..

Il dispositivo ruota attorno a 24 parole chiave dell’educazione al genere. Ogni parola è raggruppata per ordine semantico delle parole chiave, introdotta da una narrazione filmata: testimonianze di bambini, bambine, uomini e donne raccolte da numerosi interventi di prevenzione nelle scuole di diversi ordini e gradi da un lato e da anni di lavoro all’interno dei Centri Antiviolenza.

Per ognuna delle parole chiave viene poi offerta una lettura esplicativa organizzata su tre livelli: introduttivo, di approfondimento e relativo al problema della violenza di genere. Ad ogni parola chiave sono poi connesse alcune utilities: un’antologia di circa 700 citazioni di autrici e autori di gender studies, 70 proposte per lavorare in classe (dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola superiore di secondo grado), bibliografie, filmografie e documenti.

PROGRAMMA

Saluti del Comune di Comacchio e del Centro Donna Giustizia di Ferrara

Intervengono:

Marilena Lenzi, Coordinatrice politica Commissione Pari Opportunità Mosaico – Unione dei Comuni Reno Lavino Samoggia (BO)

Letizia Lambertini, Referente tecnica Commissione Pari Opportunità Mosaico – Unione dei Comuni Reno Lavino Samoggia (BO) e curatrice de La casa sul filo

Alessandra Campani, Associazione Nondasola (RE)

1 Dicembre – SIAMO TUTTI COINVOLTI

In occasione della

Giornata Mondiale contro l’Aids

il Centro Donna Giustizia aderisce e partecipa alla campagna di prevenzione e informazione promossa dal Comune di Ferrara, l’Azienda Ospedaliera l’Asl e l’Università di Ferrara in collaborazione con enti, sindacati e associazioni del territorio

“Hiv: proteggiamoci dal virus e dallo stigma. Siamo tutti coinvolti”

 

“I bambini ci guardano”

Il Centro Donna Giustizia in qualità di capofila del progetto “Rompiamo il silenzio” promosso dalla Regione Emilia Romagna propone un ciclo di seminari sul tema della violenza di genere nella città di Ferrara.

“I bambini ci guardano”
è una campagna di sensibilizzazione contro la violenza intrafamiliare.
Premessa

La violenza tra i partner nelle famiglie con figli coinvolge inevitabilmente bambini e ragazzi i quali, anche nei casi non estremi, vedono, sentono, percepiscono quello che accade tra gli adulti. Respirano la tensione, riconoscono i silenzi, registrano le grida, si interrogano sui lividi sul corpo della mamma. Imparano, anche se non vogliono, che le crisi o i contrasti risolvono alzando le mani e in molti casi si candidano, da grandi, ad essere quelli che lo faranno per colpire, o per proteggersi.

I figli sanno, ma gli adulti non ci vogliono pensare. Per attutire il senso di colpa, per non sentirsi cattivi genitori, mettono in campo una vasta gamma di negazioni e le difendono oltre ogni logica.

La campagna “I bambini ci guardano” è stata creata individuando le difese più comuni utilizzate dai padri che maltrattano la partner e dalle madri che subiscono violenza nella coppia. È articolata in 7 locandine ognuna delle quali si rivolge a chi guarda comunicando a 3 livelli: la realtà che gli adulti, presi nel loro conflitto, non riescono a vedere (l’immagine), la posizione difensiva dei genitori (il messaggio scritto) e il vissuto dei bambini (la correzione sulla scritta, apposta con calligrafia infantile).

 

Obiettivo

Aumentare la consapevolezza degli adulti sul coinvolgimento dei figli nella violenza familiare.

Monica Borghi

25 Novembre a Ferrara

Il ricavato del libro sarà devoluto alle donne che chiedono aiuto al CDG

In occasione del

25 Novembre

         “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”

il Centro Donna Giustizia sarà presente e parte dell’organizzazione di numerose iniziative.

Di seguito è possibile trovare tutte le attività previste per il mese di Novembre (la lista è in continuo aggiornamento):

10 novembre manifestazione contro il DDL Pillon;

12 novembre alle 16.00-16.30 le consigliere Baraldi / Marescotti propongono ODG in Consiglio comunale contro il ddl Pillon.

14 novembre a Castenaso iniziativa nell’ambito del progetto “Oltre la Stanza Rosa”, tavola rotonda su donne , minori , soggetti sensibili, uomini maltrattanti e azioni di sostegno.

15 novembre dalle 11 alle 17 convegno “MIGRANTI CON DISABILITÀ E VULNERABILITÀ Rappresentazioni, politiche, diritti” al dipartimento di Giurisprudenza con Orsetta Giolo.

17 novembre flash mob a Codigoro insieme agli studenti degli Istituti Scolastici del Comune di Codigoro e agli insegnanti delle scuole di ballo. Ore 10,30 “Diciamo NO alla violenza di genere”.

20 novembre ore 10.00 / 13.30 — 14.00 / 16.30

Tavola rotonda

“Il lavoro e l’autonomia delle donne: l’esperienza dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna, limiti strutturali e possibili risposte collettive e femministe.” Sala Cenerini del Quartiere Saragozza Via Pietralata, 60 – Bologna

20 novembre 

ore 9 presso Grisù con SPI-CGIL e studenti di Ferrara che hanno realizzato le carte sulla percezione e stereotipi su relazioni
ore 15 presso la Sala degli Arazzi riunione in vista delle iniziative del 1 dicembre Giornata Mondiale contro l’Aids.

23 novembre 9,15  evento istituzionale Comune di Ferrara presso l’Aula di lettura del Liceo Classico “L.Ariosto” INVITO_seminario_23Nov_ViolenzaGenere 

Per l’occasione le referenti di UDI e CDG e il referente del CAM  dialogheranno con le studentesse e gli studenti partecipanti sul fenomeno del femminicidio, fenomeno purtroppo emergente nella nostra società, e sulle politiche di prevenzione necessarie per contrastarlo.

“Diversamente Donna” Percorso nel mondo femminile. Galleria d’arte moderna Aroldo Bonzagni Cento, Piazza Guercino 39

24 novembre Una Panchina Rossa contro la violenza sulle donne presso la Casa Circondariale di Ferrara
http://www.cronacacomune.it/notizie/34997/una-panchina-rossa-contro-la-violenza-sulle-donne.html?q=25+novembre&area=&etichette=&start_date=18-05-2018&end_date=14-11-2018&order_by=&p=1

24 novembre  evento all’ Ipercoop il Castello, piazza fronte casse, dalle 15 alle 18 con la partecipazione  delle Foxy Lady assieme alla Polizia di Sato che collabora contro la violenza sulle donne.
25 novembre ad Argenta in Piazza Marconi verranno avvolte sciarpe rosse attorno agli alberi della piazza con pranzo di beneficenza per il CDG
Alle ore 16 maratona di lettura a Portomaggiore.
25 novembre presentazione del libro un “Cuore di fitness” di Rita Minarelli, alla Sala Estense
Il ricavato del libro sarà devoluto alle donne che chiedono aiuto al CDG

il ricavato sarà devoluto al CDG 

25 novembre ore 11.00 presso il Jazzercise Ferrara Fitness Center di Via E. Torricelli 2 – Ferrara

il gruppo di istruttori ha organizzato una lezione di fitness di beneficenza e raccoglieranno fondi per tutta la settimana successiva, che poi devolveranno alla associazione.

  • 28 novembre ore 18  Consiglio Comuna di Cento

– Ciclo seminariale  “Rompiamo il Silenzio 

Martedì 27 novembre 2018, ore 14,30-18,00 

“Arrivare prima. Esperienze di prevenzione della violenza di genere con bambini e adolescenti

Martedì 4 dicembre 2018, ore 14,30-18,00 

“Il peso della violenza nei procedimenti giudiziari”

Lunedì 10 dicembre 2018, ore 9,30-13,00

“Gli incontri protetti nei casi di violenza assistita: quando, come e perché”
  • 2 dicembre  ore 17 “ieri oggi e … oltre” commedia teatrale Sala dell’antica pescheria, Borgo Fiocinini, Lagosanto

 

Di seguito alcune locandine delle iniziative di cui sopra

# Stop Pillon – Giornata di mobilitazione nazionale

Sabato 10 Novembre – 15.30

Piazza Savonarola

NO alla mediazione obbligatoria e a pagamento
NO all’imposizione di tempi paritari e alla doppia domiciliazione/residenza dei minori
NO al mantenimento diretto
NO al piano genitoriale
NO all’introduzione del concetto di alienazione parentale

Sono questi 5 NO che verranno ribaditi a Ferrara in una mobilitazione che coinvolge il movimento delle donne, l’associazionismo democratico, tante realtà della società civile, uomini e donne che da subito si sono espressi contro il Disegno di legge Pillon su separazione e affido, sottoscrivendo la petizione lanciata da D.i.Re Donne in rete contro la violenza su Change.org per chiederne il ritiro e che ha raggiunto oltre 97.000 firme.

Di fatto si vieta il divorzio a chi è meno ricco perché le separazioni saranno fortemente disincentivate dagli alti costi imposti dalla mediazione obbligatoria e a pagamento.

I figli e le figlie diventeranno ostaggi di un costante negoziato sotto tutela per far funzionare il mantenimento diretto a piè di lista e il piano genitoriale con doppio domicilio.

Le donne, la parte in genere economicamente più debole delle coppie perché su di esse grava il lavoro di cura e perché hanno mediamente stipendi più bassi anche a parità di lavoro, rischiano di restare stritolate in un percorso pensato soprattutto per imporre e arricchire una nuova figura professionale, quella del mediatore familiare, anche disconoscendo la pervasiva violenza maschile che è causa di tante separazioni.

La mobilitazione ferrarese vede com promotrici UDI Unione donne in Italia, CGIL, Centro Donna Giustizia, Arcigay e Arcilesbica ma vedrà in piazza molte altre realtà, e si svolgerà con un presidi e interventi pubblici in moltissime città.

Il disegno di legge Pillon deve essere ritirato.

# STOP DDL PILLON 2N

Un calcio alla violenza sulle donne e sui bambini

Aperitivo e musica
Giovedì 11 ottobre 2018 – dalle ore 20.00
presso
“il CLANDESTINO birra, cibo e vino…”
Via Ragno, 50 – Ferrara
Il CENTRO DONNA GIUSTIZIA APS e la COPERATIVA SOCIALE AIRONE
da anni sono impegnate a contrastare la violenza su donne e bambini e costruire percorsi che permettano a persone che hanno attraversato situazioni di grande disagio di ricostruirsi. Inoltre lavoriamo per sensibilizzare la cittadinanza ai temi del contrasto alla violenza e alle discriminazioni.
Tramite la campagna delle 1000 MAGLIETTE, grazie alla SPAL che ha appoggiato l’iniziativa concedendo la stampa del logo, si invita la cittadinanza a partecipare per sostenere i nostri progetti di contrasto alla violenza domestica e sociale, di tutela dei bambini, di sostegno alla genitorialità e sviluppo dell’autonomia